Russia: centinaia di giovani istigati al suicidio dai gruppi virtuali della morte! | Onoranze Funebri 24

Russia: centinaia di giovani istigati al suicidio dai gruppi virtuali della morte!

22-05-2017 10:51

In Russia, dal novembre 2015 all'aprile del 2016, ci sono stati 130 suicidi. Secondo un'inchiesta portata avanti dalla giornalista Galina Mursalieva e pubblicata sul giornale Novja Gazeta, molti di questi giovani deceduti avrebbero fatto parte di alcuni gruppi social, che avevano lo scopo di istigare i teenager alla morte.
La Mursalieva, nel suo articolo, ha spiegato che i colpevoli del suicidio di centinaia di giovani russi erano delle comunità virtuali gestite da adulti.
L'inchiesta della giornalista ha portato nel novembre del 2016 all'arresto di un giovane di 21 anni di nome Filipp Budejkin. Noto con il nome di Lis, che significa la Volpe, il ragazzo avrebbe gestito circa otto gruppi della morte su Vkontakte e sarebbe responsabile della morte di circa 15 teenager.
I gruppi incriminati sarebbero migliaia e verrebbero gestiti da amministratori anonimi. Questi ultimi affiderebbero agli iscritti a queste comunità, denominati balene, dei compiti precisi, l'ultimo dei quali prevederebbe il segarsi fuori, vale a dire l'uccidersi.
Le indagini sui gruppi di morte non riguardano solo la Russia, ma stanno interessando anche altri paesi, come l'Ucraina e la Bielorussia. Inoltre, ci sono dei volontari che setacciano il web, allo scopo di denunciare le comunità virtuali, che istigano ad uccidersi.