Il TAR della Sardegna innova la normativa sulle concessioni cimiteriali | Onoranze Funebri 24

Il TAR della Sardegna innova la normativa sulle concessioni cimiteriali

13-11-2017 08:12

Una sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Sardegna del 6 febbraio 2017 stabilisce che una famiglia che possiede un sepolcro familiare, in regime di concessione perpetua, costruito all'interno di un'area comunale adibita a cimitero, non dovrà chiedere un'ulteriore concessione per ampliare i posti feretro all'interno del sepolcro, laddove questi lavori non modifichino il perimetro dell'area in concessione.

Questa decisione in sostanza rende illegittima una norma contenuta nel regolamento comunale di polizia mortuaria, che ammetteva la possibilità di revocare le nuove concessioni per esigenze che avessero come oggetto l'ordine generale vigente all'interno del cimitero. La sentenza del TAR, di fatto e di diritto innova la normativa in materia di concessioni cimiteriali in Sardegna, rendendo illegittima la norma del nuovo regolamento del servizio mortuario adottato dal comune di Cagliari e contro cui i ricorrenti avevano fatto ricorso al TAR. La nuova disciplina risponde all'esigenza di rispetto di diritti già in vigore.

La sentenza precede solo di alcuni mesi la decisione della regione Sardegna di destinare ai comuni la somma di 2.4 milioni di euro per l'ampliamento e la messa in sicurezza delle aree cimiteriali in Sardegna. Il finanziamento risponde anche all'esigenza di risolvere il problema della carenza di posti all'interno dei cimiteri sardi.