Aperta un'inchiesta per il decesso di un uomo che è ricorso alla "dolce morte" | Onoranze Funebri 24


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Aperta un'inchiesta per il decesso di un uomo che è ricorso alla "dolce morte"

Gio, 09/14/2017 - 08:33

La Procura di Como ha aperto un fascicolo per il decesso di un uomo che si è recato in Svizzera per porre fine alla propria vita tramite suicidio assistito. La vicenda su cui i magistrati hanno deciso di indagare è destinata a riaccendere le polemiche in merito alle questioni legate all'eutanasia ed ai temi etici connessi.

Il caso in questione, che ha visto un ingegnere decidere di recarsi in Svizzera per usufruire del suicidio assistito risulta essere il primo caso di un cittadino italiano che varca il confine per porre fine alla sua vita non a causa di un male incurabile, ma di una forma acuta di depressione.

Gli inquirenti stanno valutando la posizione di un amico che avrebbe accompagnato l'uomo fino a Chiasso, da cui poi ha preso un treno per recarsi in Svizzera. Il reato per cui i magistrati stanno indagando è quello di istigazione al suicidio. Il professionista, prima di recarsi in Svizzera, ha scritto di proprio pugno una lettera che ha fatto pervenire ai servizi sociali e nella quale ha spiegato i motivi del proprio gesto, legati ad una forte forma di depressione.

Il caso, come detto, sembra destinato a suscitare nuove forti polemiche tra sostenitori e oppositori della cosiddetta "dolce morte", dopo quelle causate da altri recenti casi che hanno scosso l'opinione pubblica.